Castel San Zeno in Sala Austriaca (Porta Padova) - Montagnana
MATTEO MASSAGRANDEProfondo conoscitore della storia dell’arte antica e contemporanea, veneto di nascita (Padova 1959) Matteo Massagrande è pittore e incisore.
Si interessa allo studio di antiche tecniche di pittura, di incisione e dell’arte del restauro.
Frequenti sono i suoi viaggi in Europa e nel mondo, pretesti, spesso, per sviluppare cicli pittorici e grandi composizioni.
Ha iniziato ad esporre nel 1973 partecipando a mostre collettive e a concorsi, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti.
Tra le mostre personali in sede pubbliche ricordiamo 1996 a Palazzo Sarcinelli, Conegliano, Opere 1986-1996, con catalogo a cura di Marco Goldin edito da Electa.
Nel 1995 il Museo Civico di Padova dedica una mostra antologica presso l’oratorio di San Rocco, Incisioni 1974-1994, con catalogo a cura di Giorgio Segato.
Nel 1997 a Casa dei Carraresi, Treviso, Opere su carta, con catalogo a cura di Marco Goldin edito da Marsilio.
Nel 1997 Civiche Gallerie di Arte Moderna e Contemporanea, Ferrara, catalogo a cura di Franceso
Loperfido edito da Corbo Editore.
Nel 1998 con catalogo edito da Electa con testi di Enzo Siciliano, a cura di Marco Goldin Incisioni 1974-1998 Casa dei Carraresi, Treviso.
Nel 1999 Museo delle Mura di Borgotaro. 2007 – Dalle voci di una conchiglia, Museo del Santo, Padova, catalogo edito da Silvana Editoriale - Alberto Buffetti Arte, a cura di Sandro Parmiggiani; 2009 – Scene d’Ungheria, Villa Manin
Passariano (Udine) a cura Marco Goldin.
Ha partecipato a prestigiose esposizioni, Arte italiana, Pittura 1968-2007, Palazzo Reale, Milano a cura di Vittorio Sgarbi; Notturni dannunziani 2008, Il Vittoriale Degli Italiani, Gardone Riviera (Brescia). 2009 - Contemplazioni.
Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporanea, Palazzo del Podestà, a cura di Alberto Agazzani, Rimini; Pittura d’Italia, Paesaggi veri e dell’anima.
Una situazione in due tempi, Castel Sismondo, Rimini, a cura di Marco Goldin; partecipa alla 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia; Su richiesta della Pontificia Basilica del Santo di Padova ha eseguito il dipinto Maria, Madre dei Giovani per il SERMIG Arsenale della Pace di
Torino.
Su incarico dell’Ente Nazionale Francesco Petrarca ha eseguito il Ritratto di Laura.
Parallela a quella pittorica si è sviluppata l’attività grafica iniziata già nel 1974, sottolineata dalla presenza in numerose collettive di prestigio: nel 1984 Collezione grafica della Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; nel 1998 Incisori trevigiani del novecento a Palazzo Sarcinelli, Conegliano; nel 1992 Gabinetto delle Stampe dell’Accademia di Scienze e d’Arte di Zagabria, nel 1993 Prima Biennale dell’incisione Romeo Musa e Repertorio degli incisori italiani al Gabinetto delle Stampe Antiche e moderne, Bagnacavallo, Ravenna.
Nel 1991 ha illustrato la raccolta Ne Tisini con poesie di Giorgio Segato, edito da Biscupic, Zagabria.
Nel 1993 illustra il racconto Cercando Sisol, di Ermanno Olmi. Nel 1998 illustra il racconto di Fulvio
Tomizza Le stelle di Natale.
Recentemente alcune sue incisioni sono entrate a far parte del Gabinetto delle Stampe degli Uffizi di Firenze.
Ha all’attivo oltre cento personali in Italia e all’estero.
Le sue opere si trovano in numerosi musei, chiese, collezioni pubbliche e private. Vive a Padova e divide la sua attività tra lo studio a Padova e quello di Hajòs (Ungheria).
E’ sempre stato fedele, rifiutando tutti gli “ismi” e le mode del tempo, a una sua personale visione pittorica
nobile. Il suo linguaggio è una sintesi colta tra la grande storia e le più moderne ricerche figurative.





